Ecco il vincente schema a “capannello”

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Cari lettori buongiorno, in molti ci hanno chiesto una disamina tecnica oltre che satirica ma non è il nostro mestiere. Per cui, non capendo molto di calcio ci siamo fatti aiutare da Eugenio Lo Scaltro, esperto di tecniche comparate e schemi calcistici. Ecco la sua disamina: “A volte è inspiegabile come una squadra pur giocando meglio, perda. Ieri è successo questo. In realtà la Juventus non ha giocato male, ha fatto quello che avevano preparato in allenamento. Lichtsteiner è stato tutta la settimana a mandare a “fanculo” un guardalinee ad esempio. La tattica era chiara, far giocare gli avversari per poi colpirli in contropiede. Una volta si chiamava catenaccio, poi “ripartenze” oggi si chiama “lavorare tutti insieme”, ieri sera addirittura Compagnoni ha coniato la frase “La Juventus non va quasi mai nella metà campo avversaria ma quando ci va lo fa velocemente”.

Il punto chiave è stato lo schema a capannello, visto e rivisto, ieri decisivo nel momento del rigore annullato. Un pressing d’altri tempi. Una volta si chiamava “furto”, poi “condizionamento psicologico”, oggi si incazzano anche se lo menzioni, ieri sera infatti Compagnoni ha taciuto.”

La Redazione



NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

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