Identificato il “mostro di Firenze”, si cerca ancora l’allenatore del Napoli

Grazie alle indagini serrate della Digos è stato assicurato alla giustizia il “mostro di Firenze”, ovvero il tifoso che ha offeso l’allenatore del Napoli durante la sfida contro la Fiorentina. Un’inchiesta condotta a spron battuto, rapida e chirurgica, frutto di notti insonni passate a vagliare ore di filmati ed a cercare riscontri sul territorio. Operazioni di questo calibro non si vedevano dai tempi della SAM ma le forze dell’ordine non si sono fatte trovare impreparate, conseguendo infine una grande vittoria contro la criminalità abbonata. Immediatamente sono state diffuse anche le generalità dell’uomo, la residenza, la professione ed ogni dato necessario alla completa identificazione, puntualmente pubblicati sui principali quotidiani cartacei e online. Mistero sul codice fiscale dell’indagato, evidentemente taciuto per questioni di privacy. Se per l’aspetto penale le autorità si sono mosse in modo fermo e perentorio, la giustizia sportiva brancola nel buio, non essendo ancora riuscita ad indentificare l’allenatore del Napoli. L’uomo, dall’aspetto glabro ed abbronzato, è ancora senza nome ma una volta individuato potrebbe essere deferito alle autorità sportive per aver contribuito ad esacerbare gli animi nel finale di partita.






NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

1 Commento

  1. c’è poco da fare gli spiritosi….essere tifosi non contempla il fatto di essere dei cafoni.Ci mancherebbe che adesso il colpevole diventa la vittima.I cafoni non dovrebbero trovare anche il supporto di chi scrive su un giornale…bisognerebbe fare terra bruciata intorno e isolarli.

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