Con la maglia anni 80 nasce “meglio secondi che tredicesimi”

Non si placa l’entusiasmo del tifo viola dopo la presentazione delle nuove maglie che rituffano i tifosi nel passato glorioso degli anni 80. La maglia replica della stagione 85/86 ha rievocato i successi indimenticabili della decade della proprietà Pontello che riepiloghiamo per i più giovani:

1980-1981 – 5ª in Serie A.
Quarti di finale di Coppa Italia.
1981-1982 – 2ª in Serie A.
Quarti di finale di Coppa Italia.
1982-1983 – 5ª in Serie A.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa UEFA.
1983-1984 – 3ª in Serie A.
Quarti di finale di Coppa Italia.
1984-1985 – 9ª in Serie A.
Semifinali di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa UEFA.
1985-1986 – 4ª in Serie A.
Semifinali di Coppa Italia.
1986-1987 – 9ª in Serie A.
Primo turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di Coppa UEFA.
1987-1988 – 8ª in Serie A.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
1988-1989 – 7ª in Serie A.
Quarti di finale di Coppa Italia.
1989-1990 – 12ª in Serie A.
Girone di qualificazione di Coppa Italia.
Finale di Coppa UEFA.

Decade conclusa con l’inglorioso 12° posto del giugno 1990 culminato con il passaggio di Baggio alla Juventus. Gli anni 80 hanno anche visto sfiorare il titolo alla società di Campo di Marte nel 1982, con il duello all’ultima giornata in cui la spuntò, non senza polemiche, la Juventus e che fece nascere lo slogan “Maglio secondi che ladri”. La tanto contestata gestione Pontello si dissolse in quel caldo giugno per lasciare spazio all’idolo della curva Mario Cecchi Gori. Alle soglie del campionato 2020/21, la Fiorentina di Commisso presenta la nuova maglia che è un chiaro omaggio a quella gestione. non tanto allo scudetto sfiorato ma proprio alla maglia 85/86, nel mezzo di una Fiorentina che gran parte del tifo ha visto con gli occhi sognanti di bambino. Analogia curiosa, l’85/86 è anche la penultima stagione di Antognoni in viola, avviato ormai sul viale del tramonto e coincide con la chiusura del rapporto professionale anche da dirigente.

Visti i risultati di questo faticoso avvio della Fiorentina a stelle e strisce, rispolverare quella maglia ha il sapore di un augurio a tornare oggi a vedere quei risultati con molti tifosi brizzolati che sono pronti a gridare “Meglio secondi che tredicesimi”. In fondo, l’obiettivo dichiarato dalla società è quello di riavvicinarsi quanto prima a quel decimo posto che negli 80 sarebbe stato un fallimento ma che oggi tutti ci auguriamo di centrare.

La Redazione



NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

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