Rapinavano i calciatori come punizione per la mancata partecipazione alle sagre napoletane

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NAPOLI – Sono stati arrestati in mattinata due dei quattro complici protagonisti delle rapine ai calciatori della SSC Napoli. Ciro Scognamiglio e Catiello Cuommo meglio conosciuto come ‘o Svedese, due giovani di 23 e 26 anni, sono stati fermati nei Quartieri Spagnoli con l’accusa di rapina a mano armata, ricettazione e traffico di orologi contraffatti. I malviventi sono inoltre accusati di aver rapinato vari calciatori del Napoli tra cui Behrami, Cavani, Lavezzi e Hamsik. Proprio su questi eventi si sono concentrati gli interrogatori delle forze dell’ordine, riuscendo ad estorcere una parziale confessione ai due criminali. Sembra infatti che le rapine fossero concordate con gli ultrà, in particolare con il gruppo che organizza la celeberrima sagra della perciatella ‘nguacchiata che si svolge ogni anno nel rione Sanità. Proprio la mancata partecipazione dei calciatori alla sagra, peraltro già concordata con il presidente De Laurentiis, è stata la causa scatenante della decisione di punire i giocatori e le loro mogli con una serie di rapine mirate. La vicenda è stata riportata da molti organi di stampa (articolo) e ne è stata data ampia diffusione a livello nazionale scatenando reazioni contrastanti. Tra lo scandalo e lo sconcerto generale, molti sono i messaggi arrivati in redazione tra i quali merita una citazione quello di tale Totore Capuozzo, organizzatore della festa del puparuolo ‘mbuttunato, anch’essa disertata dai calciatori: “Guaglio’, tenite ‘o nummero ro’ Svedes?”






NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

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