Soprintendenza spiega lo stop ai lavori del Centro Sportivo: “Commisso non unge abbastanza”

“Negli appalti pubblici ci sono tanti meccanismi che necessitano di essere ben oliati per muoversi all’unisono” spiega Donato Mazzetti, il funzionario della Soprintendenza responsabile dello stop ai lavori del nuovo centro sportivo di Bagno a Ripoli. “L’Italia è un grande paese fondato sull’industria olearia ed in particolar modo la Toscana. La zona scelta da Commisso per il centro sportivo è infatti caratterizzata da piantagioni di olivo di notevole valore storico e paesaggistico che necessitano di adeguati accordi per poter essere modificate. Da parte nostra c’è la massima disponibilità ma è necessario che il magnate americano faccia la sua parte”, prosegue. Un messaggio chiaro al proprietario della Fiorentina che, nei prossimi giorni sarà chiamato ad ungere i delicati ingranaggi per trovare una soluzione condivisa.

La Redazione



NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
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