Datore di lavoro gobbo dovrà risarcire il tifoso fiorentino licenziato

Tempi grami per i tifosi gobbi di ogni ceto sociale. Costretti a racimolare qualche vittoria rubando sul campo, sono costretti a chinare mestamente il capo sotto i colpi della giustizia civile e sportiva. Un imprenditore aretino, notoriamente di fede bianconera, è stato condannato dal giudice a risarcire un operaio tifoso della Fiorentina, ingiustamente licenziato perché accusato di essersi recato allo stadio durante un’assenza per malattia. La gara in questione, nemmeno a dirlo, era proprio una vinta contro gli odiati bianconeri, fatto che ha evidentemente scatenando la vendicativa e pretestuosa reazione dell’imprenditore. Come accertato dalle indagini l’operaio si era effettivamente recato allo stadio ma fuori dalle fasce di reperibilità e in modo compatibile con la patologia che lo affliggeva, senza causare pregiudizio alla convalescenza. Il giudice ha quindi deciso il reintegro del lavoratore e condannato il gobbo rancoroso al pagamento dei danni morali e materiali. Una di quelle storie a lieto fine che i futuri nonni potranno raccontare ai nipotini davanti al calore di uno scoppiettante camino natalizio.






NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*