Malagò annuncia Mancini, ma la firma non vale: il mistero del presidente fantasma

Dopo il mancato arrivo di Pirlo, le dimissioni di Maldini e Leonardo, l’annuncio dell’arrivo di Mancini sulla panchina della nazionale, adesso è tempo di resettare e ricominciare da capo. Era tutto uno scherzo, Malagò non poteva essere eletto presidente della FICG. A mettere in crisi il Palazzo è il ricorso di Renato Miele al TAR. Secondo le norme federali, si può “essere eletti o nominati se in regola con il tesseramento alla data di presentazione della candidatura” e l’istanza sarebbe volta ad accertare proprio questa eventualità, che non sembra essere scontata. La Procura indaga; tutti gli atti firmati dal presidente potrebbero adesso essere annullati.






NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

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