L’ex preparatore atletico: “Gudmundsson patisce il caldo, temperature troppo alte a Firenze”

I 7 °C misurati al Franchi ieri sera sono decisamente troppi per attivare la muscolatura di Albert Gudmundsson, ne è sicuro l’ex preparatore atletico Pietro Panca. “L’islandese patisce il caldo di Firenze”, spiega l’addetto ai lavori, “il fisico di Albert entra in moto a temperature ben più basse, almeno intorno agli zero gradi”. Questo spiega il rendimento decisamente sotto tono del calciatore in maglia viola, ma lascia sfiduciati per un miglioramento delle prestazioni nei prossimi mesi. Storicamente infatti le temeperature minime rilevate a Firenze non sembrano scendere abbastanza per mettere in condizione l’islandese di rendere al meglio, pertanto bisognerà intervenire direttamente al Viola Park allestendo stanze del ghiaccio o vasche di acqua gelida dove far stazionare il più possibile il giocatore. Oltre che sperare in un inverno particolarmente rigido, ovviamente.






NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

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