Il medico no-vax Mangiabrodo: “Cori razzisti allo stadio? Causati dalle basse temperature”

Il medico no-vax Mangiabrodo, già noto per la sua resistenza violenta alle vaccinazioni e svariate denunce per lesioni a pubblico ufficiale, spiega cosa è accaduto al Franchi durante la gara contro la Juventus: “Con temperature rigide le sinapsi rallentano, specie in individui con bassa dotazione neuronale, causando perdita di controllo e vocalizzazioni involontarie”.
Lo scienziato chiarisce inoltre che, con il controllo globale assoggettato al pensiero unico: “Ormai non si può dire più nulla. Da quando è nato il calcio, i tifosi vanno allo stadio per sfogare le proprie frustrazioni e trovare il riscatto attraverso la connessione lisergica con i propri simili. Impedire o limitare la funzione terapeutica della valvola di sfogo causa repressione e degenerazione sociale. In poche parole il tifoso abbrutito ha bisogno saltuariamente di menare le mani e offendere il proprio avversario, anche con cori dal deprecabile contenuto razzista o peggio, meglio se favorito da un tasso alcolico sopra la media”.






NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
La Redazione

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