Paura a Casette d’Ete, equipe medica annuncia diffusione della “sindrome del granchio in tasca”

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Un’equipe scientifica neozelandese sta conducendo in questi giorni alcune indagini mediche, in relazione ad una particolare epidemia che sembra in procinto di diffondersi nell’Italia centrale. Il singolare morbo sembra produrre nella persona infetta il totale rifiuto di spendere, anche per le cose più piccole ed insignificanti, aumentando in maniera esponenziale la ricerca spasmodica delle plusvalenze.

A segnalare lo strano fatto alle autorità è stata una cittadina di Casette d’Ete, la signorina Gioia May, cassiera in un noto supermercato della zona. La giovane è rimasta letteralmente sbalordita: “la signora Scialoni è sempre stata molto generosa, addirittura lasciava delle belle mance a me ed alle mie colleghe, cosa mai vistra tra i nostri clienti. L’altro giorno si è presentata in cassa solo con un misero cartoccino, senza la minima intenzione di pagare quel mezz’etto di prosciutto. Ho dovuto soffrire le pene dell’inferno per strappargli 1 euro e 20 dal borsellino… vedeste come lo teneva stretto! E’ stato in quel preciso momento che ho capito che qualcosa non andava. La conferma mi è arrivata quando la signora, appena uscita dal negozio, si è messa a vagare nel parcheggio tentando di rivendere il prosciutto per 2 euro”.

I medici hanno immediatamente riconosciuto nei sintomi gli effetti del famigerato morbo $€2.0, volgarmente conosciuto come “sindrome del granchio in tasca”, che sembrava definitivamente debellato ma che ha evidentemente trovato una recrudescenza nel focolaio individuato nella cittadina marchigiana. In queste ore è già in corso una massiccia campagna di indagine e disinfezione per le strade, negozi e persino nelle abitazioni private casettare. Chiunque sia venuto a contatto con abitanti del luogo è fortemente consigliato di presentarsi agli ambulatori predisposti, nei quali sarà sottoposto alla terapia antibiotica del caso. Analisi in atto anche a Firenze dove, presso la clinica Fanfani, sono in corso le visite di tutto il comparto dirigenziale viola.

La Redazione



NOTA: RuttoSport è un periodico satirico, pertanto le notizie riportate sono frutto della fantasia degli autori e vanno considerate esclusivamente una lettura ricreativa. RuttoSport non è una testata giornalistica e non aspira a diventarlo. Forza Viola e sempre Juve merda!
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